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E SE PARLASSIMO DI SPREAD?

30 ottobre 2023

Capiamo insieme di cosa si parla quando si tratta di spread.

Stamattina mi è balenato in testa, improvvisamente, un pensiero strano. Ultimamente sento poco parlare di spread.

Di spread per un lungo periodo si è parlato spesso. Si citava ovunque, anche nei posti più impensabili. Fino a che non se ne è saputo più niente o quasi. Sono sinceramente disorientato. Dove andremo a finire?


Ma poi che cos’è questo fantomatico spread? Proviamo a scoprirlo.

Lo spread viene espresso in punti base. Ogni punto rappresenta un centesimo di punto percentuale.

Per calcolarlo, dobbiamo considerare un Btp (titolo di Stato italiano) con scadenza a 10 anni e calcolare quale sarà il suo rendimento al giorno della scadenza. Poi consideriamo un Bund (titolo di stato tedesco) a 10 anni e facciamo la stessa cosa.


Lo spread sarà dato dalla differenza tra il rendimento del Bund e quello del Btp:


Facciamo un esempio: se un Btp ha un rendimento del 5% e il corrispettivo Bund tedesco ha un rendimento del 3%, allora lo spread sarà pari a 5 - 3 = 2 punti percentuali, ossia 200 punti base. Ciò significa che il Btp italiano rende il 2% in più rispetto al Bund tedesco.



L’aumento dello spread si verifica quando il rendimento del Btp sale rispetto a quello del Bund: se questo avviene, significa che il nostro titolo di Stato e la nostra economia sono percepiti come più rischiosi e, di conseguenza, meno affidabili.

Se l’Italia viene percepita come più rischiosa per gli investimenti, gli investitori cominciano a prendere le distanze perché valutano che le probabilità che lo Stato italiano non riesca a saldare il proprio debito sono più alte e, per evitare che ciò avvenga, lo Stato è costretto a emettere Btp con rendimenti più alti per rendere appetibili i propri titoli.


Deve spendere cifre maggiori per finanziare il debito pubblico, creando un indebitamento maggiore e costringendo il Governo a varare nuove tasse per finanziare il proprio debito. Ma soprattutto deve utilizzare piu’ risorse per pagare interessi passivi, togliendole da voci di bilancio importanti e necessarie: la sanità, la scuola, le opere pubbliche, tutto il mondo delle spese per gli investimenti, che creano migliori condizioni e maggiori servizi per la collettività.

Gli stessi cittadini ne risentono perché i costi dei mutui e dei prestiti che contraggono sono maggiori di quelli che sostengono i nostri amici teutonici.

In questi giorni di fine ottobre lo spread oscilla intorno a 200.

Nel settembre scorso tutto il mondo è venuto a sapere che il bilancio pubblico tedesco è stato un po’ “aggiustato”. In più, il deficit tedesco sarebbe molto più alto di quello dichiarato. Il rapporto deficit /PIL non sarebbe dello 0,4% ma addirittura del 2,4%

La Corte dei Conti tedesca ha bocciato il bilancio del suo Stato. E pare che questi aggiustamenti contabili non rappresentino l’eccezione.

 I fautori del rigore e del rispetto delle regole hanno “mangiato la marmellata di nascosto”. Mi sarei aspettato che lo spread si sarebbe abbassato, visto che il livello di rischiosità della Germania è in realtà più alto di quello che hanno fatto apparire e che le prospettive economiche di quella Nazione non sono così rosee.

E invece no. Il 10 settembre 2023 (per citare un giorno) quotava 178. Il 27 ottobre 2023 è salito a 202 punti.

Mi è sfuggito qualcosa? E’ come se l’arbitro in una partita di calcio non avesse visto che il gol è stato segnato in fuorigioco. Ma nel calcio c’è il VAR, si riguarda l’azione e il gol viene annullato.

Per noi le regole sono diverse. Anche se miglioriamo rimaniamo brutti, sporchi e cattivi. Noi possiamo e dobbiamo fare molto. Per noi e per il futuro dei nostri figli.

Dobbiamo acquisire la consapevolezza che noi non siamo come ci dipingono. Non dobbiamo dimostrare niente a nessuno se non a noi stessi. Dobbiamo fare in modo che siano i fatti a parlare per noi. Di chi siamo e di quello che siamo in grado di fare. Ognuno deve farsi carico delle proprie responsabilità. Il mondo politico, gli imprenditori, i cittadini, i lavoratori, tutte le forze del nostro Paese.


Per finire. Qualcuno mi sa dire perché lo spread è a 202?


Autore: 80308a1c_user 9 novembre 2024
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